Epilonian Books

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Catalog notes

Description

A. Mondadori [Published date: 1994]. Hard cover, 390 pp. Text in Italian. First Edition. Very good in very good dust jacket. White paper over boards with red lettering on spine. Light bumping to edges and corners and light overall scuffing. Binding tight. Light soiling and spotting to edges of text block. Pages lightly aged but otherwise clean and unmarked. Dust jacket has a few small nicks and light creasing along the edges. Light overall scuffing and soiling to jacket as well. NOT price clipped. Now in an archival quality Brodart cover. NOT Ex-library. NO remainder marks. [From front jacket flap] «Perché l'odiato, reazionario, liberticida fascismo aveva ancora trovato nella repubblica di Salò centinaia di migliaia di italiani che erano andati con Mussolini avendo tutto da perdere e nulla da guadagnare?» A questa domanda, trentadue anni dopo la fine della guerra, Giorgio Bocca cercava di dare una risposta con La repubblica di Mussolini. Al suo primo apparire il libro suscitò le critiche e lo sdegno di un certo reducismo partigiano. Era scandaloso che un comandante della Resistenza avesse incontrato i «repubblichini» per far luce con i testimoni diretti, «ora o mai più», su un periodo che la storiografia ufficiale aveva solo parzialmente affrontato liquidando, per comodità, l'ultima roccaforte del fascismo come un semplice satellite del nazismo tedesco. Ripercorrendo gli avvenimenti intercorsi tra il 25 luglio '43 e il 25 aprile '45 - dal reclutamento dei ministri tra fascisti di vecchia data e affiliati dell'ultima ora, alla costituzione del nuovo Partito fascista repubblicano, alla condanna di Galeazzo Ciano, alla campagna per la socializzazione dell'economia - Bocca capì che il regime era riuscito a sopravvivere con Salò grazie al sostegno della classe imprenditoriale, ma soprattutto in virtù dell'appoggio di un gran numero di italiani di ogni ceto, per i quali «la Salò del fascismo crepuscolare era stata come un sogno macchiato di sangue, di servitù, di tradimenti, ma un sogno in cui il culto mussolinista, le illusioni e le speranze mussoliniste cercavano di prolungarsi fuori da ogni confronto con la realtà».Oggi, a quasi cinquant'anni, in un momento in cui la storia del fascismo e dell'antifascismo (senza per questo confondere i valori di libertà e democrazia con la loro negazione) stanno subendo un profondo ripensamento, La repubblica di Mussolini si ripropone come un'opera storica di grande attualità. Di straordinario interesse documentario, questo libro è soprattutto la testimonianza di un combattente alla ricerca delle ragioni del nemico e della sua difficile verità.